LE BUGIE DI VELTRONI CONTRO I SOCIALISTI
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LE BUGIE DI VELTRONI CONTRO I SOCIALISTI
Da Veltroni menzogne contro i socialisti
Boselli: un bugiardo, offesa la mia onorabilità
"Oggi è accaduto un fatto grave. Veltroni è un bugiardo, mente perché nella trasmissione Porta a Porta ha fatto delle affermazioni che offendono la mia onorabilità e quella del partito che rappresento. Chiedo che intervengano anche Bertinotti e Casini per smentire". Così Enrico Boselli, nel corso di una conferenza stampa convocata di gran carriera a Montecitorio, replica al leader del Pd Walter Veltroni che oggi nel corso della registrazione di Porta a Porta, parlando dei socialisti ha detto che, dopo il mancato accordo, il partito di Boselli ha "prima bussato alla porta di Casini, molto meno naturale che stare con noi, poi a quella di Bertinotti".
"Chiedo - aggiunge - che ora la Rai mi dia la possibilità come è nel mio diritto di poter replicare. Chiedo anche a Veltroni di accettare un confronto pubblico con me in modo da chiarire quali sono le differenze tra noi e il Pd".
"Bertinotti e Casini - prosegue il leader socialista - dicano la verità e cioé che io non ho bussato a nessuna porta. E' grave che Veltroni faccia queste affermazioni a pochi giorni dal voto, certo che se uno dice bugie può venire il dubbio che dica bugie anche in altri campi".
"Forse - sottolinea Boselli - Walter ha fatto un intervento calcolando che io ho esaurito i miei spazi e che non posso replicare. Oppure, come me ha visto i sondaggi che danno il nostro partito in rimonta spettacolare ed è preoccupato".
Il leader socialista poi non risparmia critiche per i pochi spazi avuti in tv. "Tutti i direttori di testata dovrebbero rispettare la par condicio che invece è stata più volte violata. L'Agcom ha accolto due nostri ricorsi chiedendo a Raiuno e Raidue di riequilibrare gli spazi"
Boselli cita quindi le trasmissioni 'Annozero' e 'In mezz'ora': ''Non sono mai stato invitato da Santoro e nemmeno da Lucia Annunziata".
Boselli alla Rai: ho diritto di replica a questa falsità
"È mio diritto, e come tale deve essere da Voi garantito e tutelato, accordare gli spazi adeguati per fornire immediata e contestuale rettifica ad una falsità che la Vostra prima emittente Rai 1 trasmetterà questa sera" scrive Enrico Boselli in una lettere inviata a Viale Mazzini dopo che la Rai aveva annunciato che Boselli poteva replicare nello spazio assegnato, per par condicio, a tutti i candidati. "Vi confermo pertanto, la necessità e doverosità di permettere al sottoscritto di replicare a quanto dichiarato dal candidato premier del Pd nel corso della puntata di stasera di Porta a Porta". Il leader socialista conclude avvertendo che in mancanza di una possibilità di replica che evidentemente non può essere quella di venerdì che riguarda uno spazio precedentemente assegnato in par condicio a tutti i candidati premier, "mi troverò costretto a ritenere la Azienda R.A.I. Radiotelevisione Italiana S.p.A ed i suoi dirigenti e vertici personalmente responsabili dell'increscios o accaduto".
Apprezzamento per parole Bertinotti
"Apprezziamo le parole di Fausto Bertinotti che confermano quanto già detto da Enrico Boselli in merito alle false affermazioni di Veltroni circa il mancato accordo con il Pd". E' quanto afferma in una nota l'uffico stampa del Partito socialista. "Boselli non ha mai bussato alla porta di Bertinotti né tantomeno a quella di Casini. Quella del presidente della Camera, è la seconda smentita da quando è iniziata la campagna elettorale, ma evidentemente a Veltroni non era bastata".
Boselli a tg1, teme che Veltroni si offenda?
"Veltroni è un bugiardo". Lo ha dichiarato - informa una nota dell'ufficio stampa - il candidato premier del Partito socialista, Enrico Boselli questo pomeriggio riferendosi alle affermazioni del segretario del Pd. Le affermazioni di Boselli sono state correttamente riportate da tutte le agenzie di stampa, dal Tg5, dal Tg2, dal Tg3 ma non dal Tg1. Come mai? La direzione del Tg1 teme forse che Walter Veltroni si offenda? Non ritiene più importante assicurare una corretta e soprattutto imparziale informazione? Ci attendiamo, così come abbiamo già richiesto alla Rai per diritto di replica nei confronti della trasmissione condotta da Bruno Vespa, che ripari a questa evidente censura.
Villetti: per un voto in più venderebbe l'anima
Veltroni fa di tutto per gettare discredito sui socialisti - afferma Roberto Villetti - dopo che è fallito il suo smaccato tentativo di liquidarne il partito con un umiliante assorbimento nel Pd, seccamente e immediatamente respinto da Enrico Boselli. Se è arrivato al punto di ripetere una serie di evidenti falsità, facilmente smascherabili, come quella che i socialisti avrebbero bussato alla porta di Bertinotti e a quella di Casini pur di non seguirlo nella sua avventura, tutto ciò significa solo che Veltroni è politicamente in affanno e che teme la concorrenza. Così, però, dà solo l'impressione, - conclude Villetti - di essere un leader che per un voto in più venderebbe l'anima".
Nigra: Veltroni brutta copia di Pinocchio
"I continui attacchi di Veltroni al Partito Socialista - dichiara Alberto Nigra - dimostrano come siamo vicini all'obiettivo del 4 per cento. L'idea di Veltroni di voler cancellare i Socialisti dall'arco parlamentare, in collaborazione con il Magistrato prestato alla politica Antonio Di Pietro, è fallita - prosegue Nigra - e, come la brutta copia di Pinocchio, a Veltroni non resta che raccontare bugie sui Socialisti che si preparano, invece, ad essere 'il grillo parlante' del prossimo Parlamento".
Nigra poi sottolinea come "la vera novità delle prossime elezioni saranno proprio i Socialisti, la Sinistra Arcobaleno e persino l'Unione di Centro di Casini che - conclude Nigra - daranno una sonora stangata sulle mandibole di Veltroni e Berlusconi, principali responsabili dello stato di degrado di questo Paese".
Craxi: Veltroni è un bugiardo patentato
"Veltroni - afferma Bobo Craxi - è un bugiardo 'patentato', che racconta 'palle' persino su questioni serie e ci offende personalmente, poiché il nostro è un gruppo dirigente di persone oneste, a differenza di qualcuno dei suoi. Gli avevo anche detto che la creazione di una più 'snella' coalizione di centrosinistra, autenticamente riformista come in Europa, avrebbe potuto 'sbancare', ma lui, invece, ha imbarcato Di Pietro: una scelta assurda, che pagherà. In Europa, inoltre, non staremo più assieme, perché i suoi parlamentari europei sono iscritti al Partito liberale: sono solo degli spregiudicati. Quanto al bussare alla porta, egli mi diede un appuntamento personale a cui neanche si presentò. Forse la considerò una 'follia', come dice una certa canzone, ma la verità è che lui voleva sciogliere i socialisti, mentre invece è assai più probabile che, dopo il 14 aprile, si scioglieranno i democratici".
Boselli: un bugiardo, offesa la mia onorabilità
"Oggi è accaduto un fatto grave. Veltroni è un bugiardo, mente perché nella trasmissione Porta a Porta ha fatto delle affermazioni che offendono la mia onorabilità e quella del partito che rappresento. Chiedo che intervengano anche Bertinotti e Casini per smentire". Così Enrico Boselli, nel corso di una conferenza stampa convocata di gran carriera a Montecitorio, replica al leader del Pd Walter Veltroni che oggi nel corso della registrazione di Porta a Porta, parlando dei socialisti ha detto che, dopo il mancato accordo, il partito di Boselli ha "prima bussato alla porta di Casini, molto meno naturale che stare con noi, poi a quella di Bertinotti".
"Chiedo - aggiunge - che ora la Rai mi dia la possibilità come è nel mio diritto di poter replicare. Chiedo anche a Veltroni di accettare un confronto pubblico con me in modo da chiarire quali sono le differenze tra noi e il Pd".
"Bertinotti e Casini - prosegue il leader socialista - dicano la verità e cioé che io non ho bussato a nessuna porta. E' grave che Veltroni faccia queste affermazioni a pochi giorni dal voto, certo che se uno dice bugie può venire il dubbio che dica bugie anche in altri campi".
"Forse - sottolinea Boselli - Walter ha fatto un intervento calcolando che io ho esaurito i miei spazi e che non posso replicare. Oppure, come me ha visto i sondaggi che danno il nostro partito in rimonta spettacolare ed è preoccupato".
Il leader socialista poi non risparmia critiche per i pochi spazi avuti in tv. "Tutti i direttori di testata dovrebbero rispettare la par condicio che invece è stata più volte violata. L'Agcom ha accolto due nostri ricorsi chiedendo a Raiuno e Raidue di riequilibrare gli spazi"
Boselli cita quindi le trasmissioni 'Annozero' e 'In mezz'ora': ''Non sono mai stato invitato da Santoro e nemmeno da Lucia Annunziata".
Boselli alla Rai: ho diritto di replica a questa falsità
"È mio diritto, e come tale deve essere da Voi garantito e tutelato, accordare gli spazi adeguati per fornire immediata e contestuale rettifica ad una falsità che la Vostra prima emittente Rai 1 trasmetterà questa sera" scrive Enrico Boselli in una lettere inviata a Viale Mazzini dopo che la Rai aveva annunciato che Boselli poteva replicare nello spazio assegnato, per par condicio, a tutti i candidati. "Vi confermo pertanto, la necessità e doverosità di permettere al sottoscritto di replicare a quanto dichiarato dal candidato premier del Pd nel corso della puntata di stasera di Porta a Porta". Il leader socialista conclude avvertendo che in mancanza di una possibilità di replica che evidentemente non può essere quella di venerdì che riguarda uno spazio precedentemente assegnato in par condicio a tutti i candidati premier, "mi troverò costretto a ritenere la Azienda R.A.I. Radiotelevisione Italiana S.p.A ed i suoi dirigenti e vertici personalmente responsabili dell'increscios o accaduto".
Apprezzamento per parole Bertinotti
"Apprezziamo le parole di Fausto Bertinotti che confermano quanto già detto da Enrico Boselli in merito alle false affermazioni di Veltroni circa il mancato accordo con il Pd". E' quanto afferma in una nota l'uffico stampa del Partito socialista. "Boselli non ha mai bussato alla porta di Bertinotti né tantomeno a quella di Casini. Quella del presidente della Camera, è la seconda smentita da quando è iniziata la campagna elettorale, ma evidentemente a Veltroni non era bastata".
Boselli a tg1, teme che Veltroni si offenda?
"Veltroni è un bugiardo". Lo ha dichiarato - informa una nota dell'ufficio stampa - il candidato premier del Partito socialista, Enrico Boselli questo pomeriggio riferendosi alle affermazioni del segretario del Pd. Le affermazioni di Boselli sono state correttamente riportate da tutte le agenzie di stampa, dal Tg5, dal Tg2, dal Tg3 ma non dal Tg1. Come mai? La direzione del Tg1 teme forse che Walter Veltroni si offenda? Non ritiene più importante assicurare una corretta e soprattutto imparziale informazione? Ci attendiamo, così come abbiamo già richiesto alla Rai per diritto di replica nei confronti della trasmissione condotta da Bruno Vespa, che ripari a questa evidente censura.
Villetti: per un voto in più venderebbe l'anima
Veltroni fa di tutto per gettare discredito sui socialisti - afferma Roberto Villetti - dopo che è fallito il suo smaccato tentativo di liquidarne il partito con un umiliante assorbimento nel Pd, seccamente e immediatamente respinto da Enrico Boselli. Se è arrivato al punto di ripetere una serie di evidenti falsità, facilmente smascherabili, come quella che i socialisti avrebbero bussato alla porta di Bertinotti e a quella di Casini pur di non seguirlo nella sua avventura, tutto ciò significa solo che Veltroni è politicamente in affanno e che teme la concorrenza. Così, però, dà solo l'impressione, - conclude Villetti - di essere un leader che per un voto in più venderebbe l'anima".
Nigra: Veltroni brutta copia di Pinocchio
"I continui attacchi di Veltroni al Partito Socialista - dichiara Alberto Nigra - dimostrano come siamo vicini all'obiettivo del 4 per cento. L'idea di Veltroni di voler cancellare i Socialisti dall'arco parlamentare, in collaborazione con il Magistrato prestato alla politica Antonio Di Pietro, è fallita - prosegue Nigra - e, come la brutta copia di Pinocchio, a Veltroni non resta che raccontare bugie sui Socialisti che si preparano, invece, ad essere 'il grillo parlante' del prossimo Parlamento".
Nigra poi sottolinea come "la vera novità delle prossime elezioni saranno proprio i Socialisti, la Sinistra Arcobaleno e persino l'Unione di Centro di Casini che - conclude Nigra - daranno una sonora stangata sulle mandibole di Veltroni e Berlusconi, principali responsabili dello stato di degrado di questo Paese".
Craxi: Veltroni è un bugiardo patentato
"Veltroni - afferma Bobo Craxi - è un bugiardo 'patentato', che racconta 'palle' persino su questioni serie e ci offende personalmente, poiché il nostro è un gruppo dirigente di persone oneste, a differenza di qualcuno dei suoi. Gli avevo anche detto che la creazione di una più 'snella' coalizione di centrosinistra, autenticamente riformista come in Europa, avrebbe potuto 'sbancare', ma lui, invece, ha imbarcato Di Pietro: una scelta assurda, che pagherà. In Europa, inoltre, non staremo più assieme, perché i suoi parlamentari europei sono iscritti al Partito liberale: sono solo degli spregiudicati. Quanto al bussare alla porta, egli mi diede un appuntamento personale a cui neanche si presentò. Forse la considerò una 'follia', come dice una certa canzone, ma la verità è che lui voleva sciogliere i socialisti, mentre invece è assai più probabile che, dopo il 14 aprile, si scioglieranno i democratici".

Documento costituente




