AL CONGRESSO UN PARTITO NUOVO
Mar Mag 13, 2008 1:19 pm Da majani claudio
Angius: DEVE USCIRE UN PARTITO NUOVO
"E' del tutto inadeguato, almeno finora, il dibattito in tutte le forze di sinistra, dopo il catastrofico risultato delle elezioni politiche - lo dichiara Gavino Angius, in vista del congresso convocato per il 20-21-22 giugno -. Esso è animato da una esclusiva tendenza a ricercare, ognuna in se stessa, le difficili risposte alle drammatiche domande poste da quel voto. Siamo quindi di fronte al rischio serio che la sinistra italiana, in ognuna delle sue componenti, smarrisca il senso della sua funzione storica, del suo radicamento, della sua rappresentanza, sino alla sua scomparsa. La sinistra italiana non ha alcun futuro se essa non si connota come forza di governo, del tutto nuova, e si caratterizza come parte integrante del partito del socialismo europeo, ma aperto ad altre culture liberaldemocratiche e ambientaliste. Lo si voglia o no - continua Angius - il pensiero e la cultura politica socialista rappresentano la frontiera più avanzata dell'innovazione sociale, economica, civile delle moderne democrazie e costituiscono il patrimonio più ricco ed originale cui attingere per far avanzare giustizia, progresso e libertà. Se il Partito Socialista, ridiscutendo se stesso, non sarà capace di gettare le basi per costruire una forza politica di sinistra, riformista, europea, socialista, liberaldemocratica,ambientalista,organizzata e radicata nella società italiana, avrà decretato la fine della sua funzione. In questo senso l'appuntamento congressuale del PS costituisce l'inizio di una fase nuova, finalizzata a gettare le basi ideali, culturali, politiche, ideali e progettuali di un lungo lavoro finalizzato a dare alla democrazia italiana una nuova forza politica, socialista e riformatrice. Per queste ragioni - conclude Angius - il congresso del PS si dovrà caratterizzare per scelte che indichino chiaramente una discontinuità e si connotino in senso fortemente unitario e innovativo, in modo tale da aprire una fase nuova, e diversa dal passato, di confronto, sia con le altre forze di sinistra, sia con il Partito Democratico. Di ciò ha particolarmente bisogno il centrosinistra che non è e non potrà mai essere rappresentato, nelle sue diverse componenti, esclusivamente dal PD".
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